GB: 11/9; ACCUSE INFONDATE,
RISARCIMENTO PER FRATELLO PILOTA
Fonte: ANSA
- LONDRA, 1 DIC - Il fratello di un pilota di linea algerino sospettato di avere partecipato all'11 settembre
e poi scagionato, ha ottenuto risarcimenti, con gli interessi, per i danni causati dalla vicenda, tra cui 42 ore di detenzione
che un tribunale di Londra ha riconosciuto come ''illegale''.
Mohamed Raissi, di 35 anni, aveva intentato una causa a Londra ai danni della polizia chiedendo 150 mila sterline di
risarcimento per essere stato ''arrestato illegalmente'' il 21 settembre del 2001, quando passo' 42 ore in carcere con l'accusa
di avere legami con i piloti dell'attacco alle torri gemelle.
Contemporaneamente il fratello Lofti era stato arrestato in seguito ad una richiesta di estradizione avanzata dagli Stati
Uniti. Lofti e' poi tornato in liberta' nel febbraio 2002 dopo che la giustizia ha stabilito che non vi era ''alcuna prova''
del suo coinvolgimento nell'11 settembre. La cifra per il risarcimento di Mohammad Raissi non e' stata ancora stabilita,
fa sapere il tribunale londinese responsabile per la decisione, mentre una simile richiesta da parte della moglie del pilota
Lofti Raissi e' stata respinta: Sonia, una francese di 31 anni era stata arrestata, nelle stesse circostanze, e detenuta per cinque giorni.