La cronologia ufficiale - Timeline



8.46 - Un aereo colpisce in pieno la Torre Nord del World Trade Center a New York.

8.48 - Il servizio di sicurezza della Torre Nord ordina la completa evacuazione del grattacielo.

8.49 - Radio e Tv diramano le prime e frammentarie notizie su una esplosione o un probabile incidente al WTC. La CNN per prima afferma che un aereo passeggeri ha colpito una torre del WCT.  

8.52 - I servizi di sicurezza della Torre Sud dichiarano che l’edificio è sicuro e invitano le persone a tornare nei loro uffici.

8.55 - Il presidente degli Stati Uniti G W. Bush fa il suo ingresso in una classe di una  scuola elementare di Sarasota, in Florida. Poco dopo un membro del suo staff , lo avverte dello schianto di un piccolo aereo contro una delle Torri gemelle. Il presidente prosegue il programma prestabilito.

9.03 - Mentre le troupe televisive inquadrano l'incendio che si sviluppa sulla prima torre, un secondo aereo si abbatte contro la Torre  Sud. L'impatto provoca una violenta esplosione, seguita da un incendio.

9.05 - La FAA, Federal Aviation Administration, ordina il divieto assoluto di atterraggio e di sorvolo nelle aree di New York.

9.06 - Bush viene avvertito dal suo staff che un secondo aereo ha colpito il WCT. Il capo della casa Bianca per alcuni minuti continua ad ascoltare gli alunni della scuola elementare di Saratosa.  

9.17 -  Immediata chiusura di tutti gli aeroporti della zona di New York.   

9.21 - Le autorità portuali della città di New York ordinano la chiusura di tutti i ponti e di tutti i tunnel dell'area metropolitana

9.25 - La FAA, ordina il ground stop, il divieto totale di decollo per qualsiasi aereo su tutto il territorio nazionale. Gli aerei in volo possono tuttavia proseguire regolarmente i propri piani di volo.

9.30 - L’antiterrorismo dispone la chiusura di tutte le ambasciate statunitensi nel mondo, l’innalzamento del livello di allerta in tutte le basi militari e l’immediato imbarco del Presidente  Usa sull’Air Force One.

9.35 - Il Congresso americano viene evacuato

9.37 - Un velivolo colpisce la facciata ovest del Pentagono, che ospita il ministero della Difesa americano. Immediatamente inizia l’evacuazione.

9.40 - Il presidente Bush annuncia la sua partenza immediata per Washington.

9.45 - Il vicepresidente Dick Cheney è portato nel bunker blindato sotto la residenza.

9.48 - Wall Street annulla l’apertura.

9.50 - A Washington la Casa Bianca viene evacuata.

9.59 - La Torre Sud del World Trade Center crolla su se stessa sollevando una gigantesca nuvola di polvere. In un primo momento si pensa ad una nuova esplosione.  

10.00 - La  FAA ordina l'annullamento di tutti i voli civili negli Stati Uniti: è la prima volta che accade nella  storia degli Usa. I mercati finanziari americani sospendono le contrattazioni. Inizia la chiusura più lunga dalla Prima Guerra Mondiale.

10.03 - Un aereo della United Airlines si schianta al suolo a Shanksville, in Pennsylvania, a sudest di Pittsburgh.

10.08 - Agenti del servizio segreto, che assicura la sicurezza  del presidente, vengono schierati, armati di fucili automatici, attorno alla Casa Bianca.

10.10 - Negli stessi minuti crolla un'ala del Pentagono. Il vice-presidente Dick Cheney da l’ordine - su autorizzazione verbale del Presidente Bush – di abbattere qualunque aereo civile dirottato diretto verso la capitale. La Cnn ipotizza per prima un eventuale coinvolgimento di Osama Bin Laden negli attacchi.    

10.13 - Il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York viene evacuato.

10.15 - Le agenzie battono la notizia della rivendicazione degli attentati da parte del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina. Ma alcuni esponenti dell’organizzazione smentiscono categoricamente.

10.24 - La FAA annuncia che tutti i voli transatlantici in arrivo sugli Stati Uniti sono stati dirottati sul CanadaCollassa su stessa anche la Torre Nord del WTC, polverizzando migliaia di tonnellate di acciaio e cemento. Non c’è scampo per gli occupanti dell’edificio al di sopra del 98° piano. Nel crollo perdono la vita anche centinaia di soccorritori. Il Marriott Hotel che si trovava alla base delle due torri viene completamente disintegrato.   

10.38 - Si diffondono notizie di nuovi aerei dirottati , rivelatesi successivamente infondate. Falso allarme per una bomba al Dipartimento di Stato a Washington.  

10.50 - Altri cinque piani del Pentagono crollano a causa di un incendio. La compagnia aerea americana United Airlines annuncia che uno degli aerei che si sono schiantati sul World Trade Center appartiene alla sua flotta: si tratta di un Boeing 767.

11.02 - Il sindaco di New York Rudolph Giuliani ordina l'evacuazione di tutta la zona meridionale di Manhattan.

11.18 - L'American Airlines annuncia la perdita di due propri aerei: il volo American 11, un Boeing 767 in rotta da Boston a Los Angeles con 81 passeggeri e 11 membri di equipaggio a bordo, e il volo American 77, un Boeing 757 in rotta da Washington a Los Angeles, con 58 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio a bordo.

11.59 - La United Airlines annuncia che un suo secondo volo, in rotta da Boston a Los Angeles con 56 passeggeri e 9 membri dell'equipaggio a bordo, si è schiantato al suolo.

12.04 - Evacuato l’aeroporto internazionale di Los Angeles, destinazione di due aerei dell’American Airlines dirottati.

12.15 - Viene chiuso lo scalo di San Francisco, destinazione del volo dell’American Airlines. 

12.30 - La «Fox News» annuncia che i morti negli attentati di New York sarebbero diecimila. La FAA rende noto che nei cieli americani  ci sono ancora 50 velivoli. 

13.12 - Secondo le radio e le televisioni locali di Pittsburgh l'aereo caduto a centotrenta chilometri da Pittsburgh sarebbe stato abbattuto dai caccia Usa. Le Forze armate smentiscono.

13.18 - Il presidente Bush atterra in Louisiana, dopo aver deciso di non rientrare a Washington dalla Florida.

13.27 - A Washington si schiera la Guardia Nazionale ed il sindaco della capitale Anthony A. Williams proclama lo stato di emergenza.

13.44 - Grandi manovre militari in mare: le portaerei Washington e Kennedy vengono dislocate a protezione della costa orientale degli Stati Uniti.

13.46 - Il presidente Bush riparte a bordo dell'Air Force One per una destinazione ignota.

14.50 - George W. Bush atterra alla base aerea di Offutt in Nebraska. Il portavoce della Casa Bianca Ari Fleisher riferisce che la first lady Laura e le 2 figlie del presidente sono state portate in luoghi sicuri.

15.07 - Bush presiede una video-conferenza con i membri del Consiglio per la Sicurezza Nazionale a Washington.

16.00 - Alti ufficiali dei servizi segreti ritengono che Osama Bin Laden il sospetto numero uno.

16.43 - Il presidente Bush lascia la base militare di Offutt, nel Nebraska,  per rientrare alla Casa Bianca.

16.59 - Il ministro degli Interni italiano Gaudio Scajola dichiara che, secondo fonti americane, i morti negli attentati sarebbero ventimila.

17.20 - Terzo crollo a New York: il WTC7, un grattacielo di 47 piani, si abbatte al suolo in pochi secondi.

17.30 - Fonti ufficiali sostengono che gli obiettivi dei dirottatori del volo UA93 potevano essere la Casa Bianca  o il Campidoglio oppure la residenza presidenziale di Camp David, nel Maryland.

17.45 - L'attacco al Pentagono  avrebbe provocato un centinaio di vittime fra morti e feriti.

18.07 - Cnn e BBC riferiscono di missili lanciati su  Kabul, capitale dell'Afghanistan, che ospita Osama Bin Laden. Ma fonti del Pentagono negano che sia la rappresaglia americana.  Gli attacchi  vengono ricondotti all’attività militare dell’Alleanza del Nord.  

18.54 - Il presidente Bush rientra alla Casa Bianca a bordo dell’elicottero Marine One.

20.30 - Gorge W. Bush appare in tv per un messaggio alla nazione affermando, tra l’altro, che gli Usa non faranno distinzione fra terroristi e coloro che li sostengono.  

21.00 - Bush si riunisce con il Consiglio di Sicurezza Nazionale. Il direttore della Cia Tenet afferma che Al Qaida ed i talebani afgani sono la <<stessa cosa>>.   

home