Cia sotto accusa per la distruzione dei video degli interrogatori di presunti terroristi



(ANSA) - WASHINGTON, 12 DIC - I democratici che controllano il Congresso negli Stati Uniti hanno promesso una serie di audizioni e un'indagine a tutto campo, per cercare di chiarire la vicenda della distruzione di video che mostravano interrogatori della Cia a terroristi di Al
Qaida. Il direttore della Cia, Michael Hayden, e' stato ascoltato per il secondo giorno consecutivo a porte chiuse in Congresso. In occasione della sua deposizione, il presidente della commissione intelligence della Camera, Sylvestre Reyes, ha annunciato che verranno convocati i predecessori di Hayden, Porter Goss e George Tenet, e altri testimoni coinvolti nella vicenda.

La Cia e' da giorni sotto attacco, per la rivelazione che nel 2005 furono distrutte centinaia di ore di registrazioni video che mostravano la detenzione e gli interrogatori di due esponenti di primo piano di Al
Qaida, Abu Zubaydah e Abd al-Rahim al-Nashiri, che ora sono detenuti a Guantanamo. Gli interrogatori risalivano al 2002 e furono condotti anche con il ricorso al 'waterboarding', la tecnica di annegamento simulato che da piu' parti e' ritenuta una tortura. Hayden, parlando con i giornalisti a margine della sua deposizione, ha detto oggi di essere stato a conoscenza della distruzione dei video, ''come fatto, non nei dettagli'', anche prima di diventare direttore della Cia lo scorso anno.

Dopo un'audizione ieri in Senato, aveva sostenuto che l'intera vicenda era stata gestita dai predecessori e che toccava a loro risponderne. Prima di venir scelto dal presidente George W.Bush come direttore dell'agenzia, Hayden era il vice direttore nazionale dell'intelligence, e in quella veste avrebbe appreso che erano stati distrutti i video. Secondo Hayden, degli interrogatori condotti nelle prigioni segrete e ripresi dai video ora eliminati, non esistono trascrizioni vere e proprie ma alcuni 'riassunti' redatti da agenti della Cia.